Giornata riuscita ieri giovedì 23 aprile per il pranzo sull’erba e il pomeriggio di festa nel vialetto di Ingegneria Civile. L’aria triste e monotona della facoltà è stata invasa, a partire dall’una, da musica studenti e studentesse.
La musica inizia con le note di “Liberi tutti” dei Subsonica, a ricordare il 64° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, il 25 aprile. Ricorrenza per la quale era stata negata l’autorizzazione per organizzare a Ingegneria un dibattito e una festa. Ricorrenza ricordata anche con lo striscione sulle scale “25 aprile: liberi/e tutti/e“.
Il pranzo sull’erba ha fruttato 200€ - circa 100 pasti - che verranno spesi nell’acquisto di beni necessari per i campi adottati da Epicentro Solidale nel comune di Fossa (AQ) e dintorni, missione in cui Roma3ma si è inserita da subito.
Accanto all’emergenza terremoto, il pranzo si inseriva in una denuncia nei confronti della mensa della Laziodisu, che - già insufficiente e in qualità decadente - da tempo aveva chiuso una delle due file e da qualche giorno anche una delle due casse, tanto che spesso alle 12.30 la coda arrivava già al bar. Ebbene ieri, dopo la nostra campagna, la mensa ha riaperto la cassa e la fila e le attese si sono abbattute!
Il Laboratorio ringrazia tutti e tutte coloro che hanno attraversato questa splendida giornata (di sole, pure!), dimostrando la maturità e la consapevolezza con cui si può festeggiare una data così importante soprattutto in questi tempi. Festeggiarla con un pensiero all’emergenza in Abruzzo, festeggiarla nonostante le mancate autorizzazioni, festeggiarla indignandosi per come un docente di Roma Tre partecipi a un convegno in un covo di neofascisti portando il nome della nostra università pubblica e libera sulle locandine nere attacchinate per le strade di Roma. Uno striscione denunciava proprio questo fatto; ci è stato intimato di toglierlo! Non intendiamo spendere troppe parole su chi, nonostante le proprie responsabilità oggettive, nonostante la propria disinformazione, dice tristemente che sia più grave denunciare certi fatti piuttosto che il fatto stesso di strizzare l’occhio di Roma Tre a organizzazioni neofasciste che già si stanno insediando nelle nostre facoltà; che equipara l’aggettivo “fascista” a “ebreo” e “omosessuale”, ritenendoli denigratori nei confronti dei destinatari. No comment.
Ricordiamo a tutti e a tutte che oggi pomeriggio - venerdì 24 - c’è il quarto appuntamento del cineforum.




















