Lettera Aperta al Preside di Facoltà

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Gentile Preside Paolo Mele,
vorremmo portare alla Sua attenzione una situazione poco chiara e che ci preoccupa non poco. Siamo venuti a conoscenza del fatto che dentro i laboratori del dipartimento di ingegneria meccanica vengono svolte attività di incapsulamento dell’amianto; come Lei di certo saprà, secondo quanto previsto dai DDMM del 6.9.1994 e del 20.8.1999, le procedure di incapsulamento devono OBBLIGATORIAMENTE essere sottoposte a controlli periodici per valutarne l’effettiva conformità. Inoltre è prevista la designazione di un responsabile con compiti di controllo e di coordinamento delle attività manutentive, è obbligatorio rendere consapevoli gli utenti della struttura dei rischi potenziali dovuti alla presenza di amianto nello stabile e, non per ultimo, l’edificio deve essere sottoposto ad ispezione annuale con relativo rapporto da trasmettere alla USL di competenza.
Ci chiediamo se tutto questo venga realmente fatto in sicurezza e in più ci chiediamo come mai una cosa potenzialmente così pericolosa venga fatta in una struttura in cui transitano più di 4000 studenti, senza informare neanche il personale addetto.
Per di più non abbiamo potuto fare a meno di notare che in occasione del crollo di una parte della ex-vasca navale, avvenuto il 2 novembre u.s., si sia alzata una colonna di polveri e detriti con una possibile presenza di materiale dannoso. Sperando che in quell’occasione non si siano liberate fibre di amianto, data la particolare struttura dell’edificio in questione, ci chiediamo come mai non siano seguite rassicurazioni di sorta.
Aspettiamo delucidazioni in materia sperando che la salute di tutti gli utenti della facoltà non passi in secondo piano.

Gli studenti e le studentesse del Laboratorio Ingegneria Non Dorme

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