Nella notte tra venerdì e sabato, intorno alle 4.30, si è consumata l’ennesima violenza fascista nella nostra città. Tre ragazzi, che stavano andando via dal Centro Sociale “La Strada” dopo aver partecipato ad una serata a sostegno di radio onda rossa, sono stati aggrediti da dietro da un numero imprecisato di persone che, armate di spranghe coltelli e bottiglie di vetro, hanno ferito i tre ragazzi. Fortunatemente i giovani sono stati dimessi dal CTO il giorno dopo ma hanno riportato ferite da arma da taglio e uno di loro un trauma cranico di lieve entità.
Questo è solo l’ultimo di una serie infinita di intimidazioni, provocazioni e violenze che l’estrema destra romana sta mettendo in pratica da anni, nel tentativo di stroncare l’animo e la vita di tutte quelle persone che si attivano giorno dopo giorno per una città migliore.
Basta guardare l’anno scorso dalle macchine incendiate alla vionenza fisica, fino a ricordare Renato Biagetti, ingegnere laureato nella nostra facoltà, attivista e antifascista, assassinato a coltellate da due fascisti il 27 agosto del 2006 sul lungomare di Focene.
Ribadiamo ancora una volta che questi atti sono figli di una cultura marcia propagandata da organizzazioni come Forza Nuova o Casa Pound, che stanno cercando infiltrarsi anche nel nostro ateneo. Tutti e tutte continueremo ad essere vigili affinchè questi atti non si ripetano più e continueremo a gridare nelle strade e nelle facoltà che non ci deve essere nessuno spazio per i fasciti!
Esprimiamo la più completa solidarietà ai ragazzi aggrediti, al c.s.o.a La Strada che continua a lottare nonostante tutto, a tutti e tutte le vittime della violenza fascista.
ANTIFASCISTI NON PER ODIO MA PER DIGNITA’




















